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Dopo un esordio esclusivo su ecosistema Microsoft, The Medium arriva su PS5 con supporto a DualSense, ma con alcune feature tecniche piuttosto diverse a quelle proposte da Xbox Series X.

A porre l'accento sulle differenze è un nuovo video confronto realizzato dall'ormai noto utente "El Analista de Bits". Disponibile direttamente in apertura a questa news, il filmato evidenzia punti di forza e debolezze del porting realizzato per la console Sony. Sul fronte dell'illuminazione, in particolare, PlayStation 5 rinuncia completamente all'implementazione del Ray Tracing, già assente del resto dalla versione Xbox Series S. L'occlusione ambientale e alcune fonti di luce sono state modificate sull'hardware Sony, con esiti altalenanti.

La rimozione del Ray Tracing ha però permesso a The Medium di proporre una risoluzione maggiore su PS5. I 4K dinamici propongono infatti qui una media più alta che su Xbox Series X, con la console Sony che conserva almeno i 1260p laddove l'hardware Microsoft cede ai 1080p. Differenze anche sul fronte delle performance, con la nuova versione dell'horror che soffre di fenomeni di stuttering più frequenti - soprattutto nelle cinematiche - e caricamenti più lenti.

Per tutti i dettagli sul porting dell'horror Bloober Team, sulle pagine di Everyeye trovate la recensione della versione PS5 di The Medium, a firma del nostro Marco Mottura.

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