The Outer Worlds su Switch sfrutterà al massimo l'hardware della console, promette Virtuos

The Outer Worlds su Switch sfrutterà al massimo l'hardware della console, promette Virtuos
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In qualità di vice presidente di Virtuos, Elijah Freeman ha colto al volo l'occasione offertagli da GamesIndustry.biz per discutere della versione Switch di The Outer Worlds, il porting dell'avventura sci-fi di Obsidian Entertainment su cui sta lavorando per conto degli autori di Fallout New Vegas.

Il boss della software house di Singapore ha discusso delle sfide tecnologiche da affrontare per trasporre su Nintendo Switch dei videogiochi nati su piattaforme più performanti e, riferendosi espressamente a The Outer Worlds, afferma che si tratta di un titolo che "richiede un approccio creativo, soprattutto quando si tratta di mantenere un framerate stabile e di ottimizzare la memoria per le mappe più grandi e per le ambientazioni più complesse".

Per venire a capo dei problemi di ottimizzazione per un porting così complesso, Freeman sottolinea che "abbiamo un team composto da artisti, programmatori e designer esperti che stanno riorganizzando e razionalizzando il flusso di lavoro con passaggi che prevedono il confronto costante con le altre versioni del gioco. Siamo entusiasti dei nostri progressi perchè riteniamo che ci stiamo spingendo ai limiti di ciò che è possibile su Switch".

A questo punto non ci resta che pazientare fino all'annuncio della data di uscita ufficiale di The Outer Worlds su Nintendo Switch: nel frattempo, vi ricordiamo che il GDR sci-fi di Obsidian approderà su PC, PS4 e Xbox One il prossimo 25 ottobre. Sempre per il 25 ottobre è previsto l'ingresso di The Outer Worlds nel Game Pass come titolo scaricabile e fruibile "gratuitamente" dagli abbonati al servizio di Microsoft su PC Windows 10 e Xbox One.

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