The Sinking City torna su Steam ma Frogwares avverte: "Non è una versione creata da noi"

The Sinking City torna su Steam ma Frogwares avverte: 'Non è una versione creata da noi'
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Qualcosa di molto strano sta accadendo nei riguardi di The Sinking City, il titolo investigativo basato sui romanzi di H.P. Lovecraft da pochi giorni pubblicato in versione next-gen su PlayStation 5.

The Sinking City fu rimosso alcuni mesi fa dagli store digitali a causa del contenzioso legale che Frogwares aprì nei confronti del publisher Nacon, reo di aver trattenuto oltre un milione di euro provenienti dalle vendite del gioco che spettavano agli sviluppatori. Le due parti si sono separate dopo la vicenda che ha visto uscire vittoriosa la software house, che ha quindi deciso di ripubblicare il titolo su PlayStation 5 (ma senza upgrade gratuito per i possessori della copia PS4, proprio a causa della controversia legale).

Nelle ultime ore, ecco che una versione PC di The Sinking City è nuovamente apparsa su Steam, acquistabile ad un prezzo fortemente scontato. Nel mentre alcuni giocatori si sono già affrettati per riusire ad usufruire dell'inattesa offerta, Frogwares è intervenuta su Twitter con un messaggio abbastanza allarmante, specificando che il gioco attualmente distribuito su Steam non è stato creato da loro.

"Frogwares non ha creato la versione di The Sinking City che oggi risulta in vendita su Steam. Non raccomandiamo l'acquisto di questa edizione. Maggiori novità a breve".

Non sappiamo con precisione cosa stia accadendo dietro le quinte, ma è plausibile che alla base di questa operazione ci sia il publisher Nacon, che a quanto pare si ritiene ancora legittimato a gestire la licenza del titolo. Staremo a vedere nelle prossime ore come si evolverà la situazione. Su Steam, intanto, stanno fioccando le recensioni negative, dopo che i giocatori hanno constatato la mancanza degli achievement e dei DLC.

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