Trek to Yomi come Ghost of Tsushima? Devolver Digital tra demoni e samurai

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Un action che si ispira al cinema di genere degli anni 50 e 60: ecco Trek To Yomi! Vi proponiamo la nostra recensione del nuovo gioco di Fliying Wild Hog e Devolver Digital.

Già autori della serie reboot di Shadow Warrior (con il terzo capitolo uscito circa due mesi fa), Flying Wild Hog ci propone il suo nuovo peculiare action game che segue la storia di Hiroki, impavido e abile samurai di cui vestiremo i panni nel corso dell'avventura. Gli sviluppatori polacchi hanno fatto pienamente centro per quanto riguarda il lato artistico dell'opera, che riesce perfettamente nel suo intento di catturare l'essenza del cinema giapponese anni '50 e '60, ed in particolare dei film diretti dal maestro Akira Kurosawa. Oltre al comparto audio e visivo, anche il gameplay ha saputo regalarci molte soddisfazioni, sebbene il combat system non possa dirsi esente da difetti.

Ciò che invece ci ha convinto leggermente meno è il comparto narrativo, che non è stato in grado di catturarci in maniera particolare o coinvolgerci in maniera profonda nelle vesti di Hiroki. Il progredire della storia riamane tuttavia scorrevole, e la bellezza delle ambientazioni che visiteremo rende l'esperienza costantemente piacevole. Per gli ulteriori approfondimenti vi rimandiamo al filmato che trovate in cima e alla nostra Recensione di Trek to Yomi.

Ricordiamo che Trek to Yomi è disponibile da oggi su PC, PS5, Xbox Series X|S, PS4 e Xbox One (disponibile al day one su Xbox Game Pass).

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