Troy Baker: la voce di Joel in The Last of Us supporta gli NFT

Troy Baker: la voce di Joel in The Last of Us supporta gli NFT
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Le discussioni attorno ad NFT, blockchain e metaverso stanno animando sempre di più l'attuale panorama videoludico, creando non pochi dibattiti tra chi le sostiene e chi non gradisce questa svolta dell'industria. E sono sempre di più le aziende ed i personaggi di spicco ad esprimere la propria idea.

Dopo aver visto Mike Shinoda dei Linkin Park promuovere gli NFT nei giochi (attirando però le critiche di alcuni sviluppatori), adesso è un doppiatore ben noto agli appassionati a schierarsi a favore della controversa novità. Troy Baker, noto soprattutto per aver prestato la propria voce a Joel nei due capitoli di The Last of Us, rivela di essere un sostenitore degli NFT e conferma il proprio supporto a Voceverse NFT, compagnia specializzata nella produzione di NFT vocali.

"Sto collaborando con Voiceverse NFT per esplorare nuovi modi con i quali insieme possiamo offrire nuovi strumenti ai nuovi creatori per creare qualcosa di nuovo, dando a chiunque la possibilità di possedere ed investire sulle IP da loro ideate", spiega il doppiatore su Twitter, lanciando poi una provocazione riguardo gli NFT: "Tutti abbiamo una storia da raccontare. Puoi semplicemente odiare, oppure puoi creare. Cosa sceglierai?".

Il messaggio è stata ampiamente criticato da diversi suoi follower, tra chi non si aspettava questa mossa da parte di Baker, e chi invece lo accusa di aver ignorato le ampie reazioni negative degli appassionati sul tema. Resta comunque da vedere come si evolverà la situazione nel prossimo futuro: gli analisti prevedono infatti un picco e calo degli NFT nei videogiochi durante il 2022, e c'è quindi la curiosità di scoprire quali saranno le prossime mosse dei più importanti colossi del gaming.

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