Ubisoft: il CEO Guillemot illustra gli interventi dell'azienda dopo le accuse di molestie

Ubisoft: il CEO Guillemot illustra gli interventi dell'azienda dopo le accuse di molestie
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Dalle colonne del sito ufficiale di Ubisoft, l'amministratore delegato Yves Guillemot descrive nel dettaglio i numerosi interventi compiuti nell'ultimo anno dal colosso videoludico francese dopo le accuse di molestie che ne hanno investito a più riprese il quadro dirigenziale e i singoli dipendenti.

Nella lettera aperta pubblicata da Guillemot, il massimo dirigente di Ubisoft esordisce affermando come "lo scorso giugno ci siamo trovati di fronte al fatto che non tutti i membri del nostro team stavano sperimentando quella sicurezza e quell'inclusività che avremmo sempre voluto in Ubisoft. Da allora, ci siamo impegnati in uno sforzo congiunto come azienda per ascoltare, imparare e costruire una roadmap che avrebbe portato ad una Ubisoft migliore per tutti".

Fatto questo dovuto preambolo, il CEO di Ubisoft spiega che "a seguito delle accuse di cattiva condotta abbiamo istituito diversi canali attraverso i quali i membri del team possono segnalare qualsiasi comportamento inappropriato, inclusa una piattaforma che garantisce l'anonimato. Tutte le segnalazioni vengono ricevute da un partner esterno, indipendente e imparziale. Sin dalle prime segnalazioni abbiamo avviato delle indagini e, in base ai risultati, abbiamo intrapreso delle azioni appropriate, tra cui formazione, sanzioni disciplinari e licenziamenti. Tutti i nuovi rapporti sulle eventuali segnalazioni continuano a essere gestiti dai nostri partner esterni che operano in maniera indipendente".

Oltre al riferimento sui licenziamenti, Guillemot specifica quindi che "più di 14.000 dipendenti hanno partecipato a una serie di valutazioni a livello di gruppo, incluso un questionario anonimo, e 2.000 dipendenti hanno preso parte a gruppi e sessioni di ascolto. Abbiamo collaborato con Accenture per condurre delle verifiche approfondite sulla nostra organizzazione, sui processi e sulle politiche portate avanti in tema di gestione delle risorse umane, rafforzandole in tematiche come la lotta ad ogni forma di discriminazione e alle molestie".

Stando a quanto spiegato da Guillemot, l'intero staff di Ubisoft continuerà a seguire questa nuova politica tramite iniziative come la firma obbligatoria del Codice di Condotta aggiornato che sarà presentato a giugno. Sempre in funzione della lotta alle discriminazioni e alle molestie, il CEO di Ubisoft sottolinea inoltre l'introduzione di un nuovo criterio di performance dei dirigenti con retribuzioni legate alle capacità dimostrate da questi ultimi nel "prendersi cura delle persone, comportarsi in modo inclusivo e promuovere un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso".

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