Ubisoft: i giochi non finiscono mai, vogliamo che le persone continuino a divertirsi

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Non è un segreto che Ubisoft stia spingendo sul concetto di Giochi come Servizi (GAAS), come dimostrano i casi di The Division, Rainbow Six Siege e Ghost Recon Wildlands, progetti in continua evoluzione che hanno ricevuto nel corso degli anni moltissimi aggiornamenti. E così sarà anche in futuro...

Secondo Laurent Detoc, responsabile di Ubisoft Nord America, il concetto di Games As A Service si sposa bene con l'attuale mercato dei videogiochi e il trend continuerà anche in futuro: "The Division è stato molto apprezzato ma poi i feedback positivi sono calati... A quel punto ci siamo concentrati e abbiamo lavorato per migliorare l'esperienza, riportando sul gioco centinaia di migliaia di persone. Lo stesso è accaduto con Rainbow Six Siege e Ghost Recon Wildlands, aggiungiamo continuamente modalità, mappe, personaggi...

In passato questo non poteva succedere, pubblicavamo un gioco e non potevamo aggiungere nuovi contenuti, non c'erano elementi che potevamo cambiare. Il trend attuale però funziona ed è destinato a continuare. I giochi non finiscono mai e noi dobbiamo lavorare duramente per fare in modo che durino nel tempo. Quando le persone capiscono che potranno contare su un grande supporto post lancio, perchè dovrebbero smettere di giocare o passare ad altro?"

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Siete d'accordo con le parole di Laurent Detoc di Ubisoft?

FONTE: WCCFTech
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