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A distanza di oltre due anni dall'uscita, The Legend of Zelda: Breath of the Wild si è aggiornato dando il benvenuto ad un'inedita modalità VR per Nintendo Labo. La nuova funzionalità, a dire il vero, non è stata accolta con il medesimo entusiasmo da tutti i giocatori. Per fortuna, c'è anche una sorpresa che ha messo d'accordo tutti quanti.

Con l'ultimo aggiornamento 1.6.0, infatti, Nintendo è anche intervenuta sui tempi di caricamento del gioco, che sono stati sensibilmente ridotti. I giocatori assidui di The Legend of Zelda: Breath of the Wild se ne sono accorti fin da subito, ma ben presto sono state realizzate delle video comparative per conferma, come quella che potete visionare in cima alla notizia.

GameXplain ha messo a confronto i caricamenti nella versione 1.5.0 (la precedente) e la 1.6.0 (l'attuale). In entrambi i casi, è stata testata la versione del titolo su cartuccia. Per la prova ha effettuato due teletrasporti e l'entrata in un sacrario: come potete vedere, per lo spostamento più lungo i tempi di caricamento si sono quasi dimezzati! I miglioramenti, in ogni caso, sono evidenti anche nelle altre due circostanze. Il tutto è stato reso possibile dal Firmware 8.0.1 di Nintendo Switch, che ha abilitato l'overclock automatico della CPU.

Cosa ne pensate? Lo avevate già notato? Si tratta senza dubbio di un'ottimizzazione gradita, che migliora sensibilmente l'esperienza in un gioco open-world come questo. Se siete curiosi di scoprire maggiori dettagli su The Legend of Zelda: Breath of the Wild in Realtà Virtuale, allora vi consigliamo di vedere il video in cui Nintendo spiega come funziona la modalità Labo VR.

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