Uncharted 5 dovrebbe concedere la libertà di scelta, per l'ex-director Bruce Straley

Uncharted 5 dovrebbe concedere la libertà di scelta, per l'ex-director Bruce Straley
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Con Uncharted 4: Fine di un Ladro Naughty Dog ha concluso degnamente la saga di Nathan Drake, eppure sono in tanti a sognare un quinto capitolo, persino l'ex-director Bruce Straley.

Assieme ad Amy Hennig, Straley ha diretto il secondo capitolo della saga, mentre con Neil Druckmann ha messo la sua firma su Uncharted 4: Fine di un Ladro, The Last of Us e The Last of Us: Left Behind. Nel 2017, tuttavia, ha lasciato Naughty Dog dopo 20 anni di collaborazione. Sebbene non abbia più nulla a che fare con la saga che ha contribuito a portare al successo, Straley sembra avere le idee piuttosto chiare sul suo futuro: in un'intervista concessa a GamesRadar+, l'ex-director ha dichiarato che la serie ha ancora "tanto potenziale" e che gli "piacerebbe tanto giocare ad un'altra avventura con Nathan Drake, oppure ad un altro gioco ambientato nello stesso mondo e con altri personaggi".

Secondo Straley, un eventuale quinto capitolo dovrebbe conservare intatto lo spirito della saga e allo stesso tempo esplorare nuovi orizzonti concedendo ai giocatori la libertà di scelta. La ricetta perfetta dovrebbe prevedere dei livelli come il Madagascar di Uncharted 4, le scene al cardiopalmo di Uncharted 2 e le scelte multiple. "Io credo che il Madagascar sia un buon punto di partenza. L'ideale sarebbe combinare il level design del Madagascar con le incredibili scene di Uncharted 2, e poi aggiungere la libertà di scelta. L'industria ha ancora bisogno di personaggi ben scritti e ottime storie che non si prendono troppo sul serio, come molti giochi del panorama tripla A attuale".

Cosa ne pensate della sua idea? Secondo voi la serie trarrebbe giovamento dall'inserimento dei dialoghi con scelta multipla in grado di cambiare il corso dell'avventura?

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