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I ragazzi di Quixel, l'azienda acquisita di recente da Epic Games assieme alle loro librerie grafiche MegaScans, hanno mostrato di che pasta sono fatti, e quanto possano essere potenti gli strumenti di sviluppo di Unreal Engine 4, ricreando da zero la mappa Blood Gulch di Halo Combat Evolved.

Il filmato realizzato da Quixel fa parte di una serie di video tutorial che traggono spunto dai videogiochi più iconici per illustrare alle giovani generazioni di designer i passaggi da compiere per prendere dimestichezza con i poliedrici tool di sviluppo dell'Unreal Engine 4.

Nel video di Blood Gulch, ad esempio, il team di Quixel attinge alla sconfinata libreria di MegaScans (ora accessibile in via del tutto gratuita) per utilizzare nel migliore dei modi i modelli poligonali, le texture e gli elementi grafici realizzati con la tecnica di fotogrammetria e con le scansioni 3D di ambientazioni reali.

I risultati ottenuti dai membri di questa rampante startup sono davvero incredibili, sia per la velocità di esecuzione del progetto che, soprattutto, per il livello di realismo raggiunto partendo dalla semplice osservazione delle immagini e delle scene ingame della mappa multiplayer di Halo Combat Evolved.

Nel complimentarci con 'Environment Artist di Quixel Jack McKelvie per l'impegno profuso e la bontà del suo progetto, vi lasciamo al video di cui sopra e ricordiamo a tutti gli appassionati di PC gaming che è da poco disponibile il download gratuito di Neon Noir, la tech demo di Crytek per il Ray Tracing gestito su GPU AMD e NVIDIA tramite API indipendenti dall'hardware.

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