Vampire The Masquerade Bloodhunt è gratis e divertente, ma non tutto è perfetto

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Sharkmob ha scelto di esordire nel mondo dei videogiochi lanciandosi immediatamente nel mercato dei battle royale, che in questi anni ha dimostrato di essere molto lucrativo, con Vampire The Masquerade Bloodhunt. È nato così un gioco gratis e piuttosto divertente, ma purtroppo non perfetto. Analizziamolo assieme.

Lanciato solamente su PlayStation 5 e PC, Vampire The Masquerade Bloodhunt dà una certa importanza al comparto narrativo fin dal primo avvio, con un filmato iniziale che accompagna i giocatori in una Praga in preda al caos a causa dei brutali scontri che si verificano ogni notte al calar delle tenebre. Ulteriori dettagli vengono svelati nell'Elysium, un hub nel quale è possibile accettare e completare quest interagendo con gli NPC appartenenti alle varie fazioni.

Il fulcro del gameplay è comunque una battle royale progettata per 45 giocatori, i quali vengono calati nei panni di agilissimi vampiri capaci di scalare e superare qualsiasi ostacolo senza grosse difficoltà. Il gunplay è spiccatamente arcade, mentre il combattimento corpo a corpo è stato riequilibrato rispetto ai nostri primi incontri con il gioco, sebbene presenti ancora qualche margine di miglioramento.

Le note dolenti sono altrove, in particolare nella gestione delle abilità attive e passive degli Archetipi (le differenti classi dei vampiri) e del sistema di progressione degli stessi, ancora troppo sbilanciato. Abbiamo approfondito la questione nella nostra recensione di Vampire The Masquerade Bloodhunt e nella Video Recensione allegata in apertura di notizia.

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