Vendeva console inesistenti, arrestato grazie alle misure di sicurezza per il Coronavirus

Vendeva console inesistenti, arrestato grazie alle misure di sicurezza per il Coronavirus
di

Come riportato da Il Corriere dell'Umbria, un giovane residente a Napoli è stato fermato a Spoleto dalla Polizia durante un controllo stradale messo in atto per identificare eventuali "furbetti" in giro senza una reale motivazione durante l'epidemia di Coronavirus.

Non è chiaro per quale motivo il giovane si trovasse a Spoleto in quanto non ha saputo fornire spiegazioni convincenti alle autorità, le quali dopo un rapido controllo delle generalità hanno scoperto come sull'uomo pendessero numerose denunce per truffe online legate alla vendita di fantomatiche console e videogiochi.

Il trentatreenne è stato quindi arrestato e portato in carcere a Milano (dove sconterà sei mesi di reclusione) dopo un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di La Spezia, inoltre l'uomo è stato denunciato per non aver osservato le misure restrittive legate all'emergenza Coronavirus, spostandosi senza alcun valido e reale motivo.

Nella giornata di ieri due ragazzi di Piacenza sono stati denunciati, fermati dalle forze dell'ordine per un controllo hanno dichiarato di essere diretti a casa di un amico per giocare ai videogiochi, violando anche in questo caso le ordinanze legate alla sicurezza per prevenire la diffusione del Coronavirus nel nostro paese.

Quanto è interessante?
8