Videogiochi e Coronavirus tra rinvii e ritardi, eventi cancellati e smart working

Videogiochi e Coronavirus tra rinvii e ritardi, eventi cancellati e smart working
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L'emergenza Coronavirus è ormai globale e l'industria dei videogiochi ha già subito i primi contraccolpi con la cancellazione dell'E3 2020 e la chiusura degli uffici di diversi studi e publisher, i quali hanno preferito optare per la formula dello smart working, così da non mettere in pericolo la salute dei dipendenti.

Le grandi fiere di settore in programma per i prossimi mesi sono state cancellate, dalla GDC di San Francisco all'SXSW di Austin, passando ovviamente per l'E3 di Los Angeles, senza dimenticare il BitSummer e altri eventi minori sparsi per gli Stati Uniti, che non potranno tenersi proprio per motivi di sicurezza, così da evitare di radunare migliaia di persone in uno stesso luogo, come previsto dalle direttive dell'OMS. In Italia anche le grandi catene hanno chiuso temporaneamente i propri negozi e sono in molti a chiedersi cosa succederà ad esempio ai giochi prenotati da GameStop, impossibili da ritirare in questo periodo proprio a causa della chiusura dei punti vendita.

Per quanto riguarda sviluppatori e publisher, Rockstar Games e Bungie hanno chiuso i propri studi e lavoreranno da casa tramite smart working e lo stesso si apprestano a fare anche altre compagnie nei prossimi giorni, così da assicurarsi di limitare al minimo gli spostamenti. Bungie ha annunciato che questo potrebbe comportare un allungamento nello sviluppo degli aggiornamenti di Destiny 2, al momento è bene chiarire come nessun publisher abbia rinviato i giochi in arrivo e le grandi uscite della primavera 2020 (da DOOM Eternal a Final Fantasy VII, passando per Resident Evil 3 Remake e The Last of Us 2) restano confermate, anche se la situazione è in continuo mutamento.

In una situazione internazionale così delicata alcuni editori potrebbero decidere di rinviare il lancio dei propri giochi esattamente come accaduto con tanti film, con l'obiettivo di non danneggiare le vendite rimandando l'uscita ad un periodo successivo alla fine della pandemia. In queste ore gli analisti stanno iniziando a ipotizzare anche un possibile ritardo di PS5 e Xbox Series X per il Coronavirus, anche se al momento è troppo presto per pronunciarsi con certezza, la situazione sarà certamente più chiara tra aprile e maggio, quando publisher e hardware house dovranno necessariamente fissare i propri piani per i mesi autunnali.

Anche per quanto riguarda l'eSports la situazione non è delle migliori, Electronic Arts ha cancellato tutti gli eventi live di FIFA 20, Apex Legends e Madden NFL e lo stesso ha fatto Blizzard con le tappe della Overwatch League, i principali tornei eSportivi sono stati rimandati per il Coronavirus, si tratta di un contraccolpo notevole per un settore in continua espansione che fa degli eventi dal vivo uno dei suoi punti di forza.

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