Phil Spencer: i giochi del futuro saranno sviluppati nativamente in cloud

Phil Spencer: i giochi del futuro saranno sviluppati nativamente in cloud
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Phil Spencer è tornato a parlare dell'industria dei videogiochi nel corso di un recente livestream, che ha catturato l'attenzione dei giocatori a causa della sospetta presenza di un'action figure di Death Stranding tra le mensole della sua libreria.

La live si è in realtà tenuta per discutere delle potenzialità del cloud gaming, e di come potrebbe evolvere l'industria tutta una volta che la tecnologia prenderà definitivamente piede tra gli studi delle case di sviluppo. Stando alle parole del leader di Xbox, negli anni a venire si prospetta l'arrivo di una vera e propria rivoluzione, per cui i giochi del futuro saranno sviluppati nativamente in cloud:

"Quando diamo uno sguardo al futuro dei videogiochi, vediamo un mondo dove i creativi realizzeranno i titoli nativamente in cloud. Penseranno prima a far girare il gioco in cloud, con un accesso quasi illimitato alle capacità hardware disponibili nei data center. Saranno in grado di scalare al rialzo o al ribasso i propri titoli. Potranno potenzialmente ospitare centinaia di migliaia di giocatori, o potranno fare utilizzo di multiple CPU e GPU per offrire esperienze che non sarebbero mai possibili su un hardware in locale".
Insomma, sembra che xCloud sia solo il primo passo verso un cambiamento radicale a cui Microsoft vorrebbe andare incontro in futuro, offrendo esperienze mai viste prima d'ora per i giocatori, ed un nuovo modo di lavorare per i creatori di contenuti.

Approfittiamo dell'occasione per ricordare che xCloud, di cui abbiamo recentemente avuto un assaggio dell'interfaccia, dovrebbe debuttare nel corso di questa primavera nell'app Xbox per Windows 10 e via web. Per riuscire a diffondere i suoi prodotti software in modo ancora più efficace grazie a xCloud, la casa di Redmond pubblicherà nel corso del 2021 l'app Xbox per Smart TV.

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