Videogiochi, scandalo sessismo e molestie: il commento di Phil Spencer e Cory Barlog

Videogiochi, scandalo sessismo e molestie: il commento di Phil Spencer e Cory Barlog
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Attraverso i rispettivi profili social, il boss della divisione Xbox di Microsoft Phil Spencer e il Game Director di Sony Santa Monica Cory Barlog hanno commentato le ultime notizie sulle molestie e il sessismo nell'industria videoludica scatenate dalle accuse piombate su Activision e altre realtà del settore.

Nelle infuocate giornate che stanno accompagnando questa controversa situazione, il massimo esponente della divisione videoludica di Microsoft, pur preferendo non citare apertamente Activision e le altre società coinvolte a vario titolo nelle accuse di discriminazioni e molestie, sottolinea come "sono appena uscito da un'intensa discussione con Xbox Women in Gaming, dal quale ho imparato così tanto nel corso degli anni. Voglio condividere il mio sostegno personale per tutti coloro che hanno subito molestie sessuali o discriminazioni. Ti vedo. Sono dalla tua parte".

Decisamente più "dirette" sono invece le frasi condivise dal papà di God of War Cory Barlog per manifestare tutta la sua indignazione per i casi di molestie, discriminazione e sessismo emersi in questi giorni e sfociati nello sciopero dei dipendenti Activision.

Il Game Director di SIE Santa Monica, infatti, non usa mezzi termini nello spiegare come "supporto pienamente tutti i miei amici sviluppatori di Activision Blizzard mentre si oppongono a questo trattamento di me**a. Il nostro settore deve essere migliore". Sempre dalle colonne del suo profilo Twitter personale, Barlog ha ribadito la sua posizione condividendo con i suoi follower i numerosi messaggi pubblicati dalla stampa di settore sull'argomento e, soprattutto, i post di sviluppatori e sviluppatrici con le testimonianze delle molestie e delle discriminazioni subite.

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