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Dopo essere approdato su Switch, Warframe è passato sotto la lente di Digital Foundry, che ha analizzato scrupolosamente questo nuovo porting per l'ibrida di Nintendo a cura di Panic Button.

Anche in questo caso la redazione di Digital Foundry promuove il lavoro svolto da Panic Button: il porting per Switch di Warframe include le stesse feature della versione Playstation 4 e si presenta con un livello di dettaglio simile alle altre edizioni, pur dovendo rinunciare a qualche filtro ed effetto grafico. È importante specificare, tuttavia, che per raggiungere questo risultato lo studio ha fatto affidamento sulla risoluzione dinamica, che regola il numero totale dei pixel a schermo in base al carico della GPU. In modalità docked, la risoluzione spazia dai 720p ai 540p, mentre in modalità portatile scende fino a 432p. Tutto sommato, la qualità dell'immagine soddisfa ampiamente in modalità portatile, mentre su televisori di grandi dimensioni potrebbe risultare un po' sfocata in certi frangenti. Come nel caso di DOOM e Wolfenstein 2 The New Colossus, il framerate è bloccato a 30 fps (quasi sempre stabile), un compromesso necessario per portare il gioco sulla piattaforma firmata Nintendo. Infine, segnaliamo che su Switch è possibile personalizzare motion blur, occlusione ambientale e altre impostazioni grafiche tramite un menu simile a quello presente nella versione PC.

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