Warren Spector attacca gli autori dei giochi mostrati durante l'incontro alla Casa Bianca

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Come saprete, ieri si è tenuto un importante incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e alcuni degli esponenti maggiori dell'industria videoludica, tra cui l'Entertainment Software Association (ESA) e i CEO di Zenimax Media e Take-Two Interactive.

Durante l'incontro, è stato mostrato da Trump un filmato contenente alcune scene di violenza presenti in videogiochi come Fallout 4, The Evil Within e Call of Duty Modern Warfare 2. Al termine della visione, Brent Bozell (presidente di Media Research Council) e Vicky Hartzler del partito repubblicano hanno richiesto che una regolamentazione più severa venga applicata nel mondo dei videogiochi, affinché questi evitino di influenzare negativamente la mente dei ragazzi incitandoli alla violenza.

Un nuovo commento è ora giunto da Warren Spector, veterano dell'industria videoludica e ideatore delle serie di Deus Ex e System Shock.

"Non credo che i giochi causino comportamenti violenti. Neanche per un secondo. Quanto mostrato dalla Casa Bianca giovedì è semplicemente disgustoso. Ogni colpo è di un cattivo gusto colossale e chiunque sia coinvolto in quei giochi dovrebbe vergognarsi. Ci fanno male".

In seguito, Spector ha aggiunto un'ulteriore dichiarazione, precisando che la sua condanna è rivolta alla glorificazione della violenza, e non alla sua implementazione stessa nei giochi.

"Giusto per essere chiari, a me non disturba la violenza nei giochi. Ciò di cui mi preoccupo un po' è la sua glorificazione. E, ripeto, non è che i giochi influenzino i comportamenti, ma il cattivo gusto che ci arreca danno e ci procura degli hater".

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