Wasteland 3: il Permadeath degli alleati in arrivo con un futuro update

Wasteland 3: il Permadeath degli alleati in arrivo con un futuro update
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Con l'ultimo diario di sviluppo pubblicato dagli autori di inXile Entertainment prima del lancio di Wasteland 3, gli autori del kolossal post-apocalittico confermano di essere al lavoro su di un importante aggiornamento che introdurrà la Morte Permanente degli alleati e dei personaggi secondari.

Dopo aver illustrato gli ultimi interventi apportati al titolo in vista della sua commercializzazione su PC, Xbox One e PS4, il team di inXile spiega che "tra di voi ci sono diversi fan accaniti che ci hanno chiesto di implementare la Morte Permanente in Wasteland 3. In realtà è un'opzione che abbiamo valutato con molta attenzione tornandoci su più volte, principalmente perchè sapevamo della quantità di lavoro di cui avrebbe avuto bisogno".

Per il team di sviluppo capitanato da Brian Fargo, c'è un preciso motivo per cui il Permadeath non sarà disponibile al lancio di Wasteland 3: "Vedete, c'è davvero molto da spiegare e riconsiderare se accogli l'idea del Permadeath degli NPC, sapendo che questi sono determinanti nella storia e possono essere approcciati dal giocatore in qualsiasi punto dell'avventura. Quindi sì, stiamo lavorando a una modalità che attivi la Morte Permanente, ma in funzione dello sforzo aggiuntivo che ci è richiesto per occuparcene sarà una delle funzioni che introdurremo nel post-lancio, dando modo ai giocatori hardcore di attivarla per la seconda o terza run che decidono di compiere".

Pur senza il Permadeath, sin dal lancio Wasteland 3 sarà un GDR di dimensioni epiche, o almeno questa è la promessa fatta da Fargo ad Aaron Greenberg di Microsoft nell'attesa che si faccia il 28 agosto per assistere all'uscita del titolo su PC e Xbox One con ingresso immediato nel Game Pass, ma anche su PS4, Mac OS e Linux.

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