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Digital Foundry ha analizzato la versione Nintendo Switch di Wolfenstein 2 The New Colossus, apprezzando il lavoro di ottimizzazione svolto da Panic Button. Piccolo appunto solo per la risoluzione dinamica, mediamente più bassa rispetto a DOOM.

La versione Nintendo Switch di Wolfenstein 2 The New Colossus opta per una risoluzione dinamica che si adatta alle varie situazioni di gioco, cercando di mantenere un frame rate costante di 30fps che soffre comunque di qualche calo sporadico nelle fasi più concitate.

Parlando della modalità docked, il gioco riesce a girare con una risoluzione massima di 720p, spaziando dai 1216x684 ai 540p, fino ad arrivare ai 420p e addirittura a 640x360 nelle situazioni di gioco più complesse. Per quanto riguarda la modalità portatile, invece, si viaggia a una risoluzione media compresa tra 768x432 e 640x360.

Vista la complessità del gioco, Panic Button è riuscita a raggiungere dei buoni risultati garantendo un porting godibile e perfettamente giocabile. Come osserva la redazione inglese di Digital Foundry, il livello qualitativo è paragonabile al porting di DOOM, sebbene Wolfenstein 2 The New Colossus si sia visto costretto ad accettare qualche compromesso in più con la risoluzione, dove anche in modalità docked assistiamo a qualche calo in più nel conteggio dei pixel, per un'esperienza visiva che tende a risentirne un pò in termini di nitidezza.

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