WunderBO: è disponibile il nuovo videogioco che promuove Bologna e i suoi musei

WunderBO: è disponibile il nuovo videogioco che promuove Bologna e i suoi musei
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In una società sollecitata dalla rapida innovazione dei paradigmi tecnologici, le istituzioni culturali sono chiamate a confrontarsi con la sfida di elaborare nuove strategie di comunicazione sfruttando a pieno le potenzialità offerte dagli strumenti del mondo digitale per entrare in relazione con i propri pubblici e avvicinarne di nuovi.

Da questo punto di vista, uno dei fenomeni maggiormente interessanti che si è affermato a livello mondiale negli ultimi anni è costituito dall'applicazione del linguaggio gaming come approccio per la fruizione del patrimonio storico-artistico in grado di declinare la funzione educativa dei musei in una dimensione partecipativa che mira a coinvolgere soprattutto le generazioni più giovani, una delle principali categorie dei cosiddetti non-ancora pubblici.

Potenti dispositivi per innescare processi di coinvolgimento e apprendimento dei visitatori, i videogiochi arrivano anche a Bologna con il progetto sperimentale WunderBO che promuove la città e i suoi musei, disponibile gratuitamente come app in italiano e inglese in versione iOS e a brevissimo Android al link www.wunderbo.it.

WunderBO è un gioco per conoscere ed esplorare il patrimonio culturale di Bologna, un'avventura ricca di puzzle, trivia e hidden object in cui il giocatore è chiamato a collezionare reperti provenienti dal Museo Civico Medievale e dal Museo di Palazzo Poggi di Bologna per ricomporre una vera e propria Wunderkammer o ‘camera delle meraviglie’ (la Wunderkammer è un fenomeno collezionistico seicentesco tipico dell’area culturale centro-europea, in cui si mescolano oggetti naturali e artificiali, con una particolare propensione per il bizzarro e il meraviglioso).

Guide d'eccezione in questo straordinario viaggio di scoperta saranno le animazioni dedicate a tre celebri personalità bolognesi: il naturalista Ulisse Aldrovandi (1522-1605), il collezionista di meraviglie Ferdinando Cospi (1606-1686) e il fondatore dell'Istituto delle Scienze Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730). Durante l’esperienza, i giocatori entreranno in contatto con i personaggi, ricomporranno gli indizi disseminati all'interno della storia e raccoglieranno i tesori.

Per completare la propria raccolta di mirabilia il giocatore dovrà scoprire dal vivo alcuni pezzi-chiave delle collezioni visitando i due musei e sbloccare con la realtà aumentata i contenuti mancanti: basterà inquadrare sul posto il QR code dei reperti indicati per sbloccare nuovi contenuti, guadagnare altri punti e portare a termine il gioco.

Attraverso i social si potranno poi condividere i propri progressi, partecipando in prima persona alla diffusione della conoscenza della città e dei suoi tesori: tramite Facebook sarà possibile una condivisione di ulteriori approfondimenti sui reperti sbloccati; l’opzione sarà disponibile a breve.

I primi 100 giocatori che termineranno con successo il gioco, compreso lo sblocco dei reperti all'interno dei musei, si aggiudicheranno in premio la Card Musei Metropolitani Bologna che dà diritto per un anno ad ingressi gratuiti o ridotti a musei, mostre, teatri, cinema e festival. L'avventura ha inizio!

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