Xbox e Bethesda: ci sono voluti anni per ultimare l'acquisizione

Xbox e Bethesda: ci sono voluti anni per ultimare l'acquisizione
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L'acquisizione di Bethesda da parte di Microsoft sta ancora facendo parlare di sé: non potrebbe essere altrimenti, dal momento che si tratta di un affare da 7,5 miliardi di dollari destinato a cambiare gli equilibri di tutto il mondo del gaming.

L'affare è stato annunciato a settembre dello scorso anno, ma è stato finalizzato solamente a marzo 2021. Certe cose, tuttavia, non maturano nel giro di qualche mese, come ha confermato lo stesso Phil Spencer ai microfoni di IGN, svelando le discussioni sono cominciati almeno un paio di anni addietro: "Robert [Altman, fondatore di ZeniMax, ndr] e io abbiamo cominciato a discuterne qualche anno fa, giusto per capire a che punto era il suo viaggio e quello dei team di sviluppo. Queste discussioni, quindi, non sono giunte a maturazione nel giro di qualche mese, ma nel corso di diversi anni. Alla fine abbiamo trovato la giusta opportunità per noi e per loro, non solo dal punto di vista economico, ma anche sulla base del punto del viaggio in cui si trovavano i nostri team".

Robert Alan Altman, CEO e fondatore di ZeniMax, ci ha purtroppo lasciati lo scorso mese di febbraio, poco dopo l'approvazione dell'affare da parte dell'ente regolatorio. In più di un'occasione Spencer si è detto molto dispiaciuto poiché Altman non potrà mai vedere i frutti del matrimonio tra Xbox e Bethesda. Frutti che attendiamo anche noi, a cominciare dalla pubblicazione di Starfield in esclusiva su Xbox Series X|S e PC.

FONTE: The Gamer
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