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Stanno per arrivare importantissime novità nella nuvola di Microsoft: i server del servizio Cloud Gaming di Xbox integrato in Game Pass Ultimate, fino ad oggi basati su blade costituiti da console Xbox One, saranno presto convertiti per ospitare il ben più potente hardware di Xbox Series X.

Rumor al riguardo circolavano già da diverso tempo, ma adesso è arrivata la conferma ufficiale della casa di Redmond, che nei giorni scorsi ci ha permesso di assistere ad un briefing online. Microsoft ha assicurato che l'integrazione dell'hardware di Series X nei server Azure avverrà molto presto, ovvero nel giro di poche settimane a partire da ora, andando così ad attuare un generosissimo balzo in avanti sia dal punto di vista qualitativo che prestazionale. Il servizio che fino a poco tempo fa veniva chiamato xCloud potrà quindi lasciarsi definitivamente alle spalle la vecchia generazione di console, offrendo ai giocatori un'esperienza di streaming di qualità nettamente superiore, in grado di non sfigurare nemmeno sugli schermi più grandi dei PC e dei laptop, dispositivi sui quali xCloud si trova attualmente in Beta, e sui televisori di casa.

Il Cloud Gaming verrà infatti integrato nell'Applicazione Ufficiale di Xbox, comparendo quindi anche nell'interfaccia delle console della casa, e in futuro persino nei sistemi operativi delle Smart TV: Microsoft sta discutendo con i maggiori produttori di televisori affinché ciò accada. In programma ci sarebbe anche un dispositivo di streaming proprietario sulla falsariga del Chromecast Ultra di Google Stadia. Maggiori dettagli potete trovarli nello speciale sulla rivoluzione del cloud di Xbox curato dal nostro Francesco Fossetti.

Il Cloud Gaming di Xbox, ricordiamo, può al momento essere fruito sui dispositivi Android e in Beta su iOS e PC da tutti gli abbonati a Xbox Game Pass Ultimate. La libreria di giochi cresce mese dopo mese, esattamente come la lista dei titoli con il supporto ai controlli touch.

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