Xbox Game Pass cannibalizza le vendite dei giochi? Decisamente no, secondo NPD Group

Xbox Game Pass cannibalizza le vendite dei giochi? Decisamente no, secondo NPD Group
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Xbox Game Pass è ormai divenuto il fulcro centrale attorno al quale ruota l'intera strategia di mercato di Microsoft in ambito gaming. Persistono tuttavia ancora dei dubbi da parte dei giocatori, e molti sono del parere che il servizio tenda a cannibalizzare le vendite software, influenzando quindi quelle dei giochi individuali.

Mat Piscatella di NPD Group è intervenuto sulla questione con un breve post pubblicato su Twitter. Stando alle parole dell'analista, e ai dati di aprile riguardanti il mercato del gaming, Xbox Game Pass non sta inibendo in alcun modo le vendite dei videogiochi singoli, ed anzi sta creando sempre più un "effetto network" per cui i giocatori vengono invogliati ancor di più ad investire il proprio denaro.

"Il dibattito continua", aggiunge Piscatella in riferimento a chi ancora nutre forti dubbi sull'influenza positiva del servizio di gaming on demand. In un successivo tweet, l'analista spiega come l'industria videoludica sia molto conservativa e poco celere quando si tratta di comprendere e adottare nuovi modelli di distribuzione, o di strategie promozionali e metodi di pagamento. Secondo la sua opinione, ci vorranno almeno altri due anni prima che tutti i competitor del nostro medium decidano di abbracciare i metodi di fruizione che mano a mano si stanno facendo strada già da oggi, soprattutto grazie all'intervento del colosso di Redmond.

Approfittiamo dell'occasione per ricordarvi che da pochi giorni è disponibile Maneater nel catalogo del Game Pass, mentre il 31 maggio saranno rimossi sei titoli compresi alcuni capitoli della serie di Kingdom Hearts.

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