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Nel briefing organizzato dalla casa di Redmond per discutere della rivoluzione Cloud di Microsoft, Phil Spencer e Matt Booty hanno chiarito ancora una volta l'intenzione dell'azienda statunitense di lanciare, da qui in avanti e con cadenza regolare, tanti giochi First Party degli Xbox Game Studios.

Il massimo esponente del Team Xbox e il responsabile della galassia di sussidiarie degli Xbox Game Studios, da poco ampliata con l'ingresso di Bethesda e ZeniMax, hanno colto l'occasione per ribadire che tutti i futuri giochi sviluppati internamente da Microsoft, e quindi anche i titoli Bethesda, saranno inclusi nel catalogo di Xbox Game Pass fin dal giorno di lancio.

Pur senza entrare nel merito delle strategie portate avanti dalla compagnia di Redmond per acquisire nuovi studi, Spencer e Booty hanno sottolineato come, grazie alle 23 software house che compongono attualmente gli Xbox Game Studios, l'obiettivo dichiarato di Microsoft è quello di pubblicare almeno un gioco First Party ogni trimestre.

Quando la macchina produttiva degli studi interni di Microsoft sarà pienamente operativa, quindi, la casa di Redmond conta di proporre ai propri appassionati non meno di quattro grandi produzioni all'anno, tra proprietà intellettuali inedite e titoli provenienti da franchise storici.

Come sottolinea il nostro Francesco Fossetti nell'articolo di approfondimento con il resoconto dettagliato delle novità condivise da Microsoft nel corso dell'ultimo briefing, si tratta certamente di un impegno importante per un programma non particolarmente facile da attuare, ma comunque alla portata dei numerosi ed esperti team che compongono gli Xbox Game Studios. Nel corso della conferenza Xbox e Bethesda dell'E3 2021 ne sapremo qualcosa di più, alla luce delle World Premiere e delle esclusive Xbox attese dai fan per questo importante evento mediatico che si terrà la sera di domenica 13 giugno.

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