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Con il nuovo mini-film Beyond Xbox: A Player Like Me, Microsoft e la fondazione Gamers Outreach sensibilizzano l'opinione pubblica sul tema dell'accessibilità nei videogiochi raccontando l'amicizia nata sullo sfondo di Forza Horizon 5 tra due ragazzi affetti dalla sindrome di Ehlers-Danlos.

Nel video, la casa di Redmond e la fondazione senza scopo di lucro impegnata nella produzione di postazioni videoludiche per la riabilitazione mostrano la resilienza con cui l'aspirante veterinaria scozzese Megan Shaw e il quindicenne americano Jordan Strong affrontano la sindrome di Ehlers-Danlos, una rara condizione genetica che colpisce il tessuto connettivo.

Scherzando amabilmente mentre giocano al kolossal di accessibilità Forza Horizon 5, i due ragazzi mostrano quanto sia importante mostrare al grande pubblico e a tutti gli attori dell'industria dell'intrattenimento digitale quanto possa essere importante promuovere il gaming come uno strumento di inclusione e supporto. Diversi studi, infatti, dimostrano come i videogiochi siano uno strumento formidabile se opportunamente integrato nel processo di guarigione e nel percorso riabilitativo, da qui la necessità di rendere sempre più accessibili i videogiochi.

Sempre nella visione della casa di Redmond sul gaming come fattore di inclusività e accessibilità rientra il video su Xbox oltre le generazioni pubblicato da Microsoft nel febbraio dello scorso anno, con un minifilm dedicato al legame tra nonni e nipoti da rinsaldare in tempi di pandemia grazie, appunto, ai videogiochi e alla loro capacità di connettere le persone a prescindere dalla distanza (geografica e di età) che le separa.

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