Xbox e Microsoft unite contro il razzismo: il messaggio dopo il Caso Floyd

Xbox e Microsoft unite contro il razzismo: il messaggio dopo il Caso Floyd
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Mentre proseguono le rivolte scatenate dal caso George Floyd, quarantaseienne nero morto a Minneaopolis mentre un poliziotto lo bloccava a terra con il ginocchio sinistro premuto sopra il collo, sono molte le compagnie che stanno dedicando un messaggio di solidarietà verso la comunità afro-americana, schierandosi apertamente contro il razzismo.

Dopo i segnali di Sony, PlayStation e Naughty Dog, è arrivato anche quello di Microsoft, che ha scelto di condividere il messaggio di una bambina di 7 anni della comunità afroamericana, Megan Carpenter: "Io personalmente non voglio segnali lampeggianti o simboli di alleanza, non sono alla ricerca di spillette, t-shirt e hashtag. Voglio un alleato che presti attenzione a ciò che sta succedendo al di fuori della sua comunità o prospettiva. Voglio un alleato che sappia che queste cose stanno succedendo a persone come me, senza che io abbia bisogno di dir loro che queste cose stanno succedendo a persone come me".

Questo, a quanto pare, è solo il primo di una serie di messaggi che verranno condivisi nei prossimi giorni da Microsoft. L'intervento è stato prontamente retwittato dall'account ufficiale della divisione gaming Xbox, che ha aggiunto: "Xbox si erge a fianco dei nostri fan, creatori, colleghi, amici e all'intera comunità Afroamericana e Nera contro il razzismo sistemico e l'ingiustizia. Siamo orgogliosi di unirci a Microsoft amplificando le voci dei Neri e degli Afroamericani".

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