Xbox Series S: le specifiche tecniche della nuova console da 299 euro

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Dopo aver annunciato prezzo e data di uscita di Xbox Series X, Microsoft non si ferma e ha pubblicato un corposo video in cui vengono elencate le caratteristiche di Series S, la console più economica per entrare nella next-gen targata Redmond.

Xbox Series S è stata sviluppata con l’obiettivo di incontrare le esigenze di tutti i giocatori, senza privarli delle esperienze che arriveranno nella prossima generazione. L’architettura dell’hardware all digital è la medesima di Series X, ossia 8 core Zen 2 che lavorano a 3.6 GHz, oppure a 3.4 GHz attivando il multithreading simultaneo, che aggiunge 8 Core logici. La GPU è targata AMD e ha un’architettura RDNA2 con supporto al Ray Tracing, al Variable Rate Shading e al Variable Refresh Rate.

Queste ultime due voci sono tecnologie che favoriscono la fluidità e la risoluzione del prodotto, gestiti in maniera dinamica a seconda dell’area dello schermo, dal momento che l'occhio umano non coglie al meglio i dettagli in tutte le zone del display contemporaneamente. Grazie a questa tecnica è possibile regolare la quantità di operazioni di shading in base alle differenti aree dell'immagine, ottimizzando le risorse a disposizione. Il refresh rate variabile è poi una tecnologia che sincronizza i fotogrammi generati dalla scheda video con il refresh rate dello schermo, eliminando così fenomeni come il tearing e lo stuttering.

A livello di GPU troviamo una differenza netta con Series X, dato che la console più economica non punterà a una risoluzione nativa in 4K come la sorella maggiore, ma al 1440p a 60 frame al secondo. Entrambe le macchine, però, permetteranno un frame rate massimo di 120 fps. A tal proposito, The Coalition ha mostrato Gears 5 funzionare a 120 fotogrammi, dimostrando che si tratta di un target raggiungibile fin da subito.

Xbox Series S, dati alla mano, è quattro volte più potente di Xbox One S, ma stando agli sviluppatori di Gears 5 c’è molto di più, dato che il frame rate più alto è stato raggiunto senza alcun compromesso sul livello di dettaglio o in termini di risoluzione. A tal proposito Microsoft ha comunque affermato che, collegando Series S a un monitor 4K, sarà possibile sfruttare l’upscaling per raggiungere la risoluzione del pannello.

Sotto il cofano di Series S troviamo poi 10 GB di memoria RAM GDDR6, che girano a 224 gigabytes al secondo. Al pari della console più potente della next-gen di Microsoft, anche la versione economica godrà della Xbox Velocity Architecture: l’esperienza utente beneficerà quindi di caricamenti veloci, un accesso istantaneo ai giochi della libreria e la funzione Quick Resume, che permetterà di rientrare immediatamente in partita dopo aver messo in sospensione un titolo; a tutto ciò si aggiungono feature come il Sampler Feedback Streaming, che permette al sistema di caricare solo gli asset necessari in un determinato momento di gioco, migliorando così l’efficienza della memoria e la qualità complessiva dell’esperienza.

Ovviamente è presente anche un SSD NVMe, che grazie ai blocchi di decompressione hardware dedicati e alle API Direct Storage permette velocità di trasferimento dati elevate. Tutte queste funzionalità, stando alla Casa di Redmond, raddoppiano la potenza dell’attuale generazione escludendo i paragoni diretti sull’hardware.

In attesa di provare con mano le due prossime console di Microsoft, la compagnia ha confermato che l’esperienza sarà quindi identica per tutti i giocatori, con compromessi minimi legati alla risoluzione. Promesse importanti, che dovranno essere mantenute. Nel frattempo, diteci cosa ne pensate nell’area dedicata ai commenti.

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