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Con il lancio della nuova famiglia di console Microsoft, diversi creatori di contenuti hanno tratto spunto dai teardown di Xbox Series X per condurre dei test analoghi sulla "sorella minore" Series S e confermato, una volta smontata la console, il grande lavoro svolto dai progettisti della casa di Redmond.

Nei video di WCCFtechTV e Modern Vintage Gamer, si possono infatti ammirare tutti i processi da compiere per disassemblare ogni componente interno di Xbox Series S. Il teardown della console economica di Microsoft rivela le ottime soluzioni ingegneristiche adottate da Microsoft per ridurre le dimensioni del sistema senza impattare sulle prestazioni o sull'esperienza utente, come testimoniano le diverse soluzioni escogitate per attutire le vibrazioni e il rumore generato dalla console. A tal proposito, qui trovate i risultati dei nostri test sulla rumorosità di Xbox Series S.

Per contenere i costi di produzione e garantire un prezzo di lancio non superiore a 300 euro, i progettisti del colosso tecnologico americano hanno dotato Xbox Series S di un hardware interno dal design modulare, abbracciando così una soluzione "elegante" che riduce al minimo le parti mobili (come la cavetteria) che avrebbero potuto impattare su rumore e, appunto, sui costi. Come possiamo ammirare nei due video in cima e in calce a questa notizia, all'interno di Xbox Series S troviamo soltanto un cavo, ossia quello con cui la motherboard alimenta e gestisce il regime di rotazioni della grande ventola "nascosta in bella vista" dietro la griglia nera che contraddistingue l'estetica della console.

Tutti gli altri elementi hardware del sistema sono agganciati ad appositi connettori che sporgono dalla scheda madre e dai lati della scocca in alluminio, con un sistema a incastro davvero ingegnoso che, oltretutto, rende estremamente facile effettuare la pulizia di Xbox Series S e le eventuali riparazioni o sostituzioni.

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