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Un recente video di Martin Fuller per il DirectX Developer Day approfondisce l'utilizzo dei Mesh Shader per la prossima generazione di GPU, permettendo di dare un primo interessante sguardo al cuore grafico di Xbox Series X, basato su RDNA2 di AMD.

Nel filmato vengono infatti analizzati gli utilizzi della nuova tecnologia Mesh Shader, confrontando un PC equipaggiato con una NVIDIA GeForce RTX 2080 Ti e un devkit di Xbox Series X (ben visibile). Il drago mostrato a video viene renderizzato su Xbox Series X senza algoritmi in 102 microsecondi, che scendono a 53 microsecondi con Mesh Shader, il tutto in risoluzione 4K. Allo stesso modo il PC con RTX 2080 Ti riesce a renderizzare in 72 microsecondi che crollano a 32 microsecondi con Mesh Shader attivo, in questo caso alla risoluzione di 1440p.

Tenuto conto che l'ammiraglia di NVIDIA lavora ad una risoluzione più bassa e considerando che l'algoritmo alla base di Mesh Shader potrebbe ancora essere ottimizzato nel tempo, i dati mostrano una potenza di calcolo paragonabile tra le due piattaforme, in particolar modo con la nuova tecnologia di rendering attiva. Senza farsi trascinare troppo, la nuova architettura RDNA2 di AMD potrebbe finalmente dare del filo da torcere alla rivale NVIDIA, regalando, nel caso specifico, un'esperienza next-gen degna di nota.

Prima di lasciarvi al filmato, vi ricordiamo che sulle pagine di Everyeye trovate un approfondimento sui Mesh Shader, la tecnologia di renderizzazione alla base di Xbox Series X.

FONTE: PC Gamer
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