Xbox Series X: il Ray-Tracing potrebbe non essere utilizzato da tutti gli sviluppatori

Xbox Series X: il Ray-Tracing potrebbe non essere utilizzato da tutti gli sviluppatori
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Xbox Series X sarà una macchina incredibilmente potente, è un dato di fatto. Nell'armamentario a disposizione figura anche un hardware dedicato a alla gestione del Ray-Tracing in tempo reale, una tecnica volta all'aumento del fotorealismo e che necessita di un'elevata capacità computazionale.

Quello del Ray-Tracing è stato uno degli argomenti toccati da Mark Grossman, l'architetto di Xbox Series X, durante il recente evento Hot Chips. Oltre ad aver spiegato nel dettaglio l'architettura del chip grafico della console, Grossman ha anche lanciato uno spunto piuttosto interessante, spiegando che, nonostante il supporto al Ray-Tracing, durante la prossima generazione gli sviluppatori potrebbero ugualmente affidarsi alle vecchie tecniche di rendering per favorire le performance.

"Supportiamo l'accelerazione DirectX Ray-Tracing per puntare al realismo, ma in questa generazione vorranno ugualmente utilizzare le tecniche di rendering tradizionali, sviluppate nel corso di decadi, senza penalizzare le performance", ha dichiarato l'architetto. Poi ha continuato: "Gli sviluppatori potranno applicare il Ray-Tracing in maniera selettiva, laddove richiesto dai materiali e dagli ambienti, per cui abbiamo deciso di bilanciare le risorse dedicate ad entrambe le tecniche".

Insomma, a giudicare dalle parole di Grossman il Ray-Tracing potrebbe non essere utilizzato in maniera estensiva durante la prossima generazione di console. Ne approfittiamo per segnalarvi che durante Hot Chips s'è parlato anche della Velocity Architecture di Xbox Series X.

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